MassRobotics, organizzazione non profit di Boston, negli Stati Uniti, ha aperto le candidature per la sesta edizione dell’Healthcare Robotics Startup Catalyst Program, dedicato alle startup del settore della robotica per la sanità e le scienze della vita. La scadenza per candidarsi è il 31 dicembre 2026; il programma si svolgerà da febbraio a giugno 2027, per quattro mesi. Al termine, le aziende presenteranno i risultati al Robotics Summit & Expo, in programma a Boston.
Dai prototipi agli ospedali: quattro mesi di affiancamento
Un robot medicale non è un prodotto finito solo perché funziona. È adatto ai flussi di lavoro in un contesto clinico? Medici e infermieri possono usarlo in sicurezza? Come va presentato alle autorità di regolamentazione? Fin dalle prime fasi di sviluppo emergono, una dopo l’altra, difficoltà che vanno oltre la tecnologia. Il programma di MassRobotics offre alle startup un sostegno concreto per affrontarle, mettendo a disposizione l’esperienza e i contatti di chi conosce già queste sfide.
Il programma non acquisisce quote delle aziende partecipanti, secondo un modello «non-equity». È rivolto ad aziende che sviluppano robot o tecnologie di automazione per i settori medico e biotecnologico. Durante il programma, le partecipanti lavoreranno a obiettivi concreti, come realizzare prototipi per prove di fattibilità, progettare progetti pilota, pianificare la conformità normativa e integrare sistemi. Sono previsti il supporto di mentori senior delle aziende partner e occasioni di confronto con medici in attività e organizzazioni di primo piano del settore sanitario.
Dai laboratori alle sale operatorie
I settori ammessi sono numerosi: automazione di laboratori e attività farmaceutiche, flussi di lavoro per diagnostica e imaging, logistica ospedaliera, automazione delle sale operatorie, dispositivi per la riabilitazione e l’assistenza nella vita quotidiana, robot per interventi chirurgici e procedure interventistiche. Sono incluse anche tecnologie di base come il sensing, il controllo di precisione, l’edge AI e la cybersicurezza dei dispositivi medici.
Le candidature sono aperte anche alle aziende internazionali e sono benvenute quelle in qualsiasi fase di finanziamento, dal seed alla Series C. La selezione terrà conto della maturità tecnologica, della rilevanza clinica, della capacità di raggiungere traguardi a breve termine e della compatibilità con il programma e con i mentori. Saranno particolarmente apprezzati i team in grado di arrivare a una prova di fattibilità nel corso dei quattro mesi.
Con Intel arriva una nuova prospettiva sull’edge AI
Per la sesta edizione, Intel è entrata a far parte del comitato direttivo. Si aggiunge a Festo, Novanta e alla divisione statunitense di Mitsubishi Electric, che partecipano fin dalla fondazione del programma. La divisione Health and Life Sciences di Intel metterà a disposizione le proprie competenze sull’edge AI e sull’elaborazione direttamente sui dispositivi, a sostegno della robotica per interventi e procedure mediche e dell’automazione delle sale operatorie.
L’edge AI consiste nell’elaborare i dati con l’intelligenza artificiale vicino al dispositivo, senza affidarsi al cloud. In situazioni come un intervento chirurgico, in cui non sono ammissibili ritardi, poter prendere decisioni sul posto senza passare dalla rete offre un vantaggio progettuale. Secondo i materiali del programma, l’interesse per questo ambito è in crescita anche tra i partecipanti dell’edizione in corso. La presenza come mentore di un’azienda con competenze sui chip potrebbe facilitare il confronto su progetti pensati non solo per le prestazioni, ma anche per l’impiego nelle strutture sanitarie.
Le aziende delle edizioni precedenti mostrano la portata del sostegno
Dal suo avvio nel 2021, il programma ha accolto 35 aziende. Si tratta di team che vanno dalla fase pre-seed alla Series A, con sedi in diverse città, tra cui Boston, Toronto, Parigi, Barcellona e Sydney. MassRobotics riferisce che alcune aziende diplomate sono arrivate alla quotazione in Borsa, che sono stati avviati diversi progetti pilota e che la raccolta complessiva di capitali dichiarata supera i 180 milioni di dollari.
Naturalmente, queste cifre riguardano i risultati dichiarati dalle aziende partecipanti e non possono essere attribuite al solo sostegno del programma. Tuttavia, il fatto che diverse imprese siano passate dai primi prototipi a fasi più vicine al mercato indica che il programma di quattro mesi è utilizzato per sostenere il passo successivo delle attività.
Bingda Li, CEO di Whelix, azienda che sviluppa robot per automatizzare le colture cellulari e partecipante al programma, ha apprezzato la possibilità di confrontarsi direttamente con persone che avevano affrontato le stesse difficoltà. Anche Johannes Linzbach di Festo ha parlato della crescita di aziende come Tenomix, osservata nel corso dei tre anni in cui ha sostenuto il programma come membro fondatore.
Dalla selezione alla presentazione dei risultati
La valutazione e i colloqui si svolgeranno dal 1º al 20 gennaio 2027, dopo la chiusura delle candidature. Le aziende selezionate saranno annunciate il 29 gennaio. Al termine del programma, da febbraio a giugno, presenteranno i risultati durante la vetrina del Robotics Summit & Expo.
Il programma inizierà con l’onboarding e la definizione degli obiettivi, seguiti da sessioni di lavoro con i mentori a cadenza bisettimanale. Sono previsti anche workshop adattati alle esigenze delle aziende partecipanti, su temi come le strategie di conformità normativa, la cybersicurezza e la distinta dei componenti software (SBOM), i flussi di lavoro clinici e la progettazione di progetti pilota.
La maturità tecnologica, da sola, non basta a trasformare un robot medicale in un prodotto. La sfida consiste nel far progredire contemporaneamente l’integrazione sul campo, la conformità normativa e l’attività commerciale. Sarà interessante vedere quali problemi affronteranno per primi i partecipanti della sesta edizione, quando presenteranno i risultati a Boston nel giugno 2027.


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