Aeon Next, società con sede a Chiba che gestisce il supermercato online Green Beans del gruppo giapponese Aeon, ha annunciato che lancerà un servizio che permetterà di scegliere i prodotti, effettuare gli ordini e pagare dialogando con l’intelligenza artificiale (IA). L’obiettivo è avviare il servizio all’inizio del 2027.
Dalla casella di ricerca alla conversazione: cambia il punto di partenza della spesa
Quando fanno la spesa in un supermercato online, molte persone probabilmente iniziano digitando il nome di un prodotto nella casella di ricerca oppure scorrendo a lungo gli elenchi delle categorie. L’idea presentata da Aeon Next è sostituire quel primo passo con una «conversazione».
Secondo quanto annunciato, sarà possibile procedere dalla scelta dei prodotti all’ordine e al pagamento attraverso uno scambio con l’IA. La caratteristica di questa iniziativa è che l’IA non si limita a fornire una risposta, ma accompagna l’utente fino al completamento dell’acquisto.
Ti viene in mente: «Che cosa preparo per cena stasera?». A quel punto, puoi rivolgerti direttamente all’IA e ritrovarti con la spesa fatta. Se questo modo di usare il servizio diventasse comune, la spesa al supermercato potrebbe trasformarsi da «cercare tra gli scaffali» a «chiedere consiglio e decidere».
Che cosa significa un’IA che non si ferma alla «ricerca»
Quando si parla di assistenza agli acquisti basata sull’IA generativa, molti pensano a funzioni che aiutano nella fase di «ricerca», come suggerire prodotti o proporre ricette. L’annuncio di Aeon Next, invece, guarda anche a ciò che viene dopo: l’ordine e il pagamento.
In realtà, la parte più impegnativa della spesa è proprio il processo di scelta. Bisogna pensare al menu, individuare gli ingredienti necessari e aggiungerli uno per uno al carrello. Se fosse possibile affidare all’IA tutta questa sequenza attraverso una conversazione, il cambiamento in termini di comodità potrebbe essere significativo per le famiglie in cui entrambi i partner lavorano e per chi ha poco tempo per uscire a fare la spesa.
Nei supermercati online, a differenza di quelli fisici, non si possono prendere in mano e confrontare i prodotti: per questo la «difficoltà di scelta» è stata considerata un punto debole. Un sistema conversazionale potrebbe contribuire a superare questo limite.
Sarà utile anche per chi non sa ancora che cosa vuole comprare?
La casella di ricerca è comoda per chi sa già che cosa vuole comprare, ma può risultare poco intuitiva per chi non ha ancora deciso. Con una conversazione, invece, è possibile esprimere desideri ancora vaghi e restringere gradualmente le opzioni: ci si può quindi aspettare che il servizio sia accessibile a un pubblico più ampio.
Per ora, l’annuncio si limita a delineare a grandi linee la possibilità di scegliere i prodotti, effettuare gli ordini e pagare dialogando con l’IA. Quanto potranno essere approfondite le richieste sarà un aspetto da osservare quando il servizio prenderà forma.
Come interpretare l’obiettivo di avvio all’inizio del 2027
Aeon Next ha fissato come obiettivo l’avvio del servizio all’inizio del 2027. Si tratta di una tempistica indicata come obiettivo, non di una data di lancio confermata: non sarebbe quindi corretto considerarla tale.
È tuttavia interessante che tra l’annuncio e il lancio sia previsto un certo periodo di preparazione. La spesa alimentare riguarda un gran numero di prodotti e le condizioni delle scorte e delle consegne cambiano continuamente. Per completare un ordine attraverso una conversazione, non basta che l’IA sappia rispondere: è anche essenziale progettare un collegamento sicuro con i sistemi di ordine e pagamento. Si potrebbe quindi pensare che l’azienda si sia riservata il tempo necessario per sviluppare il servizio con cura.
Un grande gruppo giapponese della distribuzione punta a fare dell’IA non un semplice ausilio al servizio clienti, ma il punto di partenza per gli acquisti. È interessante anche che questa iniziativa prenda avvio dal supermercato online, un ambito così vicino alla vita quotidiana.


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